Caro blog (e cari lettori) ultimamente non ho scritto molto. Così va la vita, ed è giusto che ce ne sia parecchia che scorre anche "fuori di qua". Domani dovrei partire per le vacanze (uso il condizionale per una ben motivata scaramanzia...) e quindi non posso scrivere cose di cui adesso avrei anche voglia, come del film visto nella strana serata di mercoledi, di come sia stato bello oggi ritrovare l'acqua dopo più di due settimane, della malattia esantematica e bastarda di cui quasi tutti sanno e di cui però non ho parlato, delle tristi ma divertenti vicende della finanza italiana, dei colori dei miei nuovi muri e naturalmente del vorticoso giro di saluti "buone vancanze" di questi giorni. Tutto ciò dovrà aspettare o venire sacrificato, ma tant'è. Se le tre Parche non si mettono a cazzeggiare con i miei fili, riapparirò alla fine del prossimo finesettimana. Peace & Love ( e due saluti particolari, a Cla che è partito, e a Sarina che deve restare).











Primo piano sul faccione di Batman che tira su per i piedi per venti metri il poliziotto corrotto, lo sguardo cattivo fino a deformarsi, la voce cavernosa alterata da qualche aggeggio. Un uomo è un uomo, ma in quel momento il rapporto non potrebbe essere più impari. Mi è venuto da pensare alla "Haka", la danza rituale dei rugbisti neozelandesi: mette davvero PAURA.
[Visto allo Stardust di Tortona, credo il 9 Luglio, con Matteo]