Chi scrive, e di conseguenza questo blog, è soggetto a episodici, violenti attacchi di nerditudine. Segnalo il più recente (ieri sera), in cui mi è capitato un momento di intensa e immotivata soddisfazione nel rilevare i millecentottantasette kappa al secondo costanti di download rate, a cui viaggiava la mia Tenera Alice, va detto in determinante collaborazione con il sito Microsoft (sia una volta di più resa lode al tanto calunniato Zio Bill).
Non penso sia grave, suvvia. Ne parlo perchè da questo puerile effimera gioia è sgorgato un episodio quasi prustiano perchè, vedete, io questo momento qua me l'ero immaginato e pregustato da anni, e ieri sera per un fugace momento ho capito che la fantascienza era qui e ora. Mi sono ricordato di quando dieci anni fa scaricavo a 3 o 5 k al secondo e parlare di "tirare giù" un mega al secondo era praticamente pensare al computer di StarTrek, o a quello della Spectre, e quando dovevi scaricare un megabyte di roba era una specie di dramma. O ricordo dello stupore quando misero le postazioni in facoltà e si scaricava alla folle velocità di 20k/sec, e già quello da solo era un motivo sufficiente per levarsi di casa e andare in biblioteca.
Insomma, è stato uno di quei momenti "ci siamo" che ho cominciato ad aspettare fin da bambinetto, come quando attraversi la prima porta automatica o senti alla radio una canzone con gli stessi suoni della "musica del futuro" che suonavano nei malfati bar nell'angiporto di Tatooine.










