La tradizione vuole che in Liguria il padrone di un peschereccio offra a chi si imbarca la scelta tra il diritto di lamentarsi (mugugnà) e un supplemento di paga. Scelta lacerante per un ligure, e dalla quale per una volta perfino la tirchieria usciva sconfitta; come dice il proverbio: “Sensa vin se navega, sensa mugugni no”. (Claudio Paglieri)
Ho ricaricato *loading* volte questa pagina per controllare che le modifiche fossero ok
 
 
Creative Commons License
 
 
www.quotationspage.com:
   
 
 
nuovo arrivo!
  Slam , di Nick Hornby
 
Le mie foto su Flickr:
 
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos and videos from magomerlano. Make your own badge here.
 

Aspetto più o meno attuale:
 
Umbria Jazz
 

ultimi commenti:
   
 
 
I am nerdier than 74% of all people. Are you a nerd? Click here to find out!

 
Questo blog non è un essemmesse!
 
 

sprazzi di un (altro) concerto memorabile:
  Absolution, MUSE
 

cocktail del momento:
 
Vodka Martini
Pare che vogliano mandarlo in pensione persino dai film di James Bond, dopo decenni di onorata carriera ("agitato, non mescolato" ovviamente), per rimpiazzarlo con una delle solite birrette da spot televisivo, disposta a sganciare un po' di soldini. Per chi ha voglia, sarebbe simpatico ordinare qualche media in meno, e qualche Vodka Martini (circa 3/4 della prima e 1/4 del secondo, ma va a gusti) in più, e brindare alla faccia di quelli che pensano di potersi comprare tutto, ma proprio tutto.
 
ragazze che dovresti
conoscere:
  Alja
francifra
LaSte
nandina
ninna_r
rossola


5.90€ ben spesi:
  Musicology, Prince
 

now playing
  LifeGate Radio  

archivio:
  oggi
novembre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
 

categorie:
  [TUTTE]
beowulf
berlino
canzoni
canzoni da salvare
capanna margherita
catene tradotto da google
coccodrilli
culturangle
donne che fischiano
elezioni
elio bosco di gioia
elisa
facebook
fake
fastidi
fazio
ferrari campione del mondo
galleria
games
global warming
guanti una cosa simpatica
harry potter
inglese
la repubblica
la repubblica video shock web 00
littizzetto
locali
logica
master of the universe
mff
miff
mugugni
nerditudine
partito democratico
potter
puffi
ricettacolo
riscaldamento ambiente condizion
robe curiose
shopping
silvestri
smurf
sondaggi
sturielett
teatro syxty
titoli
under score
voto sprecato
windows
word
 

il morto del momento:
Bobby Fischer
 
 
 

my preferiti:
 
e-shopping
Play!
Amazon
DVD Web
Gorilla

music
Guitar Noise
Jazzitalia
E-Tree

programming
MSDN OnLine
Punto Informatico

games
NROS Series
TheGamesMachine

news
La Repubblica online

tools
web messenger
 
 
 
tramandato ai posters alle 23:08 del 19/06/2008 | commenti | | permalink

Radiohead 17-06-2008A volte mi capita... annunciano un concerto, guardo con sconforto i prezzi dei biglietti e mi dico che per questa volta passo, soprattutto per una questione di principio. Però poi lo so che quando ti trovi uno dei tuoi gruppi preferiti nella tua città (e non è che capitino molto spesso) alla fine il pentimento è automatico. Nel caso dei Radiohead ho deciso di giocare d'anticipo e appena annunciata la data aggiuntiva mi sono infilato nella lunga goda virtuale di Ticketone.

Se la foto qui inserita vi rievocasse immagini in stile "sbarco in normandia", voglio tranquillizzarvi: per fortuna (o altro..?!?) ha smesso di piovere esattamente al momento dell'inizio del concerto e quindi si stava benissimo, se non fosse che eravamo packt like sardines in a crushd tin box perchè ovviamente tutti i 10000 del prato volevano stare nei primi 30 metri di prato, anzichè su tutto il campo (sottotitolo: "L'imbecillità spopola ai concerti intelligenti, o delle perle ai porci").

La recensione del concerto non ve la sto a fare, ma ci sono delle cose che mi hanno colpito e di cui vorrei ricordarmi:

1) Quanto è bello un concerto da migliaia di persone in cui si riesce a percepire il Silenzio e quindi percepire l'effetto che fa una voce come quella di ThomYorke (in SPLENDIDA forma) quando taglia quel silenzio! Dopo lungo tempo (e in speranzosa attesa di BenHarper a fine luglio) mi ritrovo a un concerto dove in prevalenza si gode del piacere di lasciarsi riempire le orecchie dalla bellezza di questi suoni, invece che intasarla con la nostra stessa sgraziata vociona. Facendo esercizio di tolleranza (fosse per me, invocherei il Religioso Silenzio) devo concedere che ci si è limitati ai cori "inevitabili", come Karma Police, peraltro totalmete rovinata a causa di ciò.

2) Collegata alla precedente, ou ma quanto cazzo sono bravi? Secondo me esiste una specie di "effetto Beatles", per cui si viene così catturati e intrigati dalle canzoni da non notare che in effetti i musicisti sono tutti Molto Bravi... per dire, sicuramente se uno dovesse fare una Top10 delle sessioni ritmiche con più "tiro" nel rock attuale, non automaticamente si citerebbero i radiohead, e invece spaccano di brutto. Questo dipende anche dal fatto che quando c'è una così genuina creatività applicata agli arrangiamenti e a cosa si suona, non si percepisce il "mestiere", non viene nemmeno da fare raffronti con altri musicisti perchè è difficile trovare qualcosa di analogo con cui confrontarsi.

3) Ancora collegata alla precedente (e di conseguenza alla precedente della precedente). Mi sono trastullato a immaginare uno show-case dei Radiohead, una mezzora buona, con questa scaletta:

- The National Anthem
- No Surprises

- How To Disappear Completely
- House of Cards
- Paranoid Android
- Fake Plastic Trees
- Creep

Che ne pensate? Bello,no? Roba da fare invidia a quasi tutte le altre band là fuori, con davvero poche eccezioni. Bè, volevo dirvi che NESSUNO di questi pezzi è stato suonato al concerto, che pure è stato magnifico e senza cedimenti. Questo significa avere un repertorio oggettivamente di un livello medio fantascientifico, e davvero penso sempre di più che questi inglesini (o inglesacci?) siano i Beatles di questo nuovo secolo.