Per una volta e a caldo, la razionalità che di solito cerco di mettere nei post va a farsi benedire e queste righe sono tutte dedicate a celebrare Kimi Raikkonen Campione del Mondo con la Ferrari. Una gara così incredibile che viene addirittura il sospetto che sia stata "pilotata" (oddio! la razionalità torna a galla...), ma d'altra parte chi sarebbe andato a scommettere che il pivellino Hamilton, praticamente sempre sul podio, sarebbe finito oltre il quinto posto? Praticamente assurdo, così come onestamente è soltanto un poco meno assurdo vedere le due rosse arrancare e lottare duramente lungo tutta la stagione e improvvisamente mettersi a dare mezzo minuto a tutti.
Detto questo, resta il fatto che per una volta, dopo tanta noia, dopo tante pennichelle pomeridiane, c'è stata emozione vera, palpitante, memorabili, gli ultimi giri che non passavano mai e alla fine il sollievo incredulo dell'arrivo, quando finalmente ti convinci che nessuna delle diecimilacose che potevano andare storte (prima fra tutte quei due pazzi di Kubica e Rosberg che hanno rischiato di eliminarsi), c'è davvero andata, e affare in culo per una volta la Legge di Murphy.
Come detto, in questo momento le considerazioni sulla irrazionalità infantile del tifo non mi interessano. So bene che a me non me ne "viene in tasca" niente, so anche che magari Montezemolo ha e porta in giro un sacco di idee che non condivido, so bene che alla fine è tutto un circo viziato, antiecologista, consumista creato per il sollazzo di noi benestanti ed annoiati occidentali. Pur sapendo tutto questo, mi sento in questo momento un privilegiato, a sentire ancora adesso il +20% dei miei battiti e, cosa posso dire, una volta tanto peggio per chi invece non riesce a palpatire per queste cosucce.










