La tradizione vuole che in Liguria il padrone di un peschereccio offra a chi si imbarca la scelta tra il diritto di lamentarsi (mugugnà) e un supplemento di paga. Scelta lacerante per un ligure, e dalla quale per una volta perfino la tirchieria usciva sconfitta; come dice il proverbio: “Sensa vin se navega, sensa mugugni no”. (Claudio Paglieri)
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tramandato ai posters alle 23:04 del 02/01/2005 | commenti | games | permalink

French OpenLegend!Wow! La vittoria al French Open (foto sinistra) ha rappresentato un momento decisivo per la scalata al #1 della classifica, finalmente raggiunto! Avendo già da tempo conseguito gli altri obiettivi richiesti, sono ormai diventato una Leggenda (foto destra) e la Adidas mi sta riempendo di soldi, purtroppo virtuali. Umpf, adesso che gli obiettivi del gioco sono raggiunti, non mi resta che pensare al multiplayer, oppure di mettere il gioco in soffitta...

tramandato ai posters alle 21:26 del 25/12/2004 | commenti | games | permalink

Australian OpenUS OpenDal momento che non ho più le corse Nascar ad occupare le mie voglie di videogiocatore, mi sto dedicando a Top Spin, il gioco di tennis virtuale del momento. Non è una simulazione in senso stretto: il solo fatto che la prospettiva sia quella "esterna" e non quella soggettiva del giocatore rende evidente la diversità di approccio. Però è anche vero che la realizzazione è curatissima: piuttosto, una simulazione di trasmissione televisiva di una partita di tennis, con la differenza che siamo noi a controllare i giocatori! Sto quindi godendomi la grande bellezza estetica dei gesti (magari avessi io un rovescio così rotondo) e la devota precisione con cui sono state realizzate le varie impressioni di gioia e disappunto, al termine degli scambi. Tutto il "mondo" del tennis professionistico è riprodotto alla perfezione.. in particolare i suoni sono estremamente evocativi, con il pubblico che trattiene il fiato negli scambi più intensi, l'eco del rimbalzo della palla nel silenzio dello stadio, la voce vellutata del giudice arbitro, ecc.. Il gioco è assolutamente addictive (maledetti anglosassoni, c'hanno una parola per tutto.. diciamo: genera dipendenza) e considerate che devo ancora provarlo on-line, facendo partite con altre persone... insomma sto scarpinando sulla punta dell'iceberg! A dire il vero, una volta che ci si è giocato parecchio, capita di trovare il gioco abbastanza ripetitivo e meccanico, le mosse e le tattiche giuste sono un po' sempre le stesse, per lo meno nell'ambito di una stessa partita (mentre invece è imperativo tenere conto delle caratteristiche e dei punti deboli dell'avversario). Manca quindi il coinvolgimento adrenalinico costante, però quello che spinge ad andare avanti è la possibilità di vedere crescere ed evolvere il tennista che abbiamo creato, fino a portarlo al n.1 della classifica mondiale e ad acquisire lo status di legend. E' stato divertente creare dal nulla un proprio alter-ego, deciderne tutte le caratteristiche fisiche, l'abbigliamento, eccetera: propenso come sono ai voli pindarici di fantasia, dopo la Trudina mi sono affezionato anche a questo tipo, mi sta decisamente simpatico! Quello che spinge a giocare e rigiocare è la curiosità di vedere come se la cava questo bel tipo (creato vagamente somigliante al sottoscritto, ma con uno sguardo più da est-europa e OVVIAMENTE un tono muscolare ben più invidiabile) che ormai si è creato un piccolo posticino nei miei pensieri. Lo vedete nelle foto vestito di tutto punto dalla Adidas mentre solleva beato i trofei di due importantissimi tornei del Grande Slam, ma non più tardi di una settimana fa era un povero sfigato con maglietta bianca che batteva i tornei minori dell'Africa Mediterranea. Insomma, ne abbiamo passate tante, ma alla fine gliene ho fatta fare di strada, anche se il n.1 è ancora da raggiungere: vicino, ma incredibilmente sfuggente!

tramandato ai posters alle 10:33 del 22/12/2004 | commenti | games | permalink

Homestead
E' finita. Dopo più di un anno passato a sportellarsi su e giù per le piste (virtuali) d'America, il Campionato NROS 2004 si è chiuso sotto il sole (virtuale) della Florida. Esito della gara assolutamente simbolico: primo il leader e campione Davide Sicari, secondo della gara e della classifica generale.. il sottoscritto!

La gara non è mai stata in discussione. Presissimo dal lavoro, non mi sono praticamente preparato: non avevo nemmeno capito in quale "versione" della pista si dovesse gareggiare (Homestead è stata modificata e riasfaltata nel 2003) !! Una bella culata contro il muro con inevitabile distruzione del posteriore, come si vede nella prima foto, ha messo fine ad ogni velleità di vittoria, ma va detto che c'erano in pista 2/3 piloti che comunque erano più veloci e preparati.

Sono arrivato secondo grazie alla mia proverbiale regolarità (sono il concorrente che ha percorso più giri in tutto il campionato)... abbiamo concluso in quattro e Davide mi ha aspettato per un bellissimo arrivo in parata: davvero un bel ricordo per suggellare anche la vittoria di squadra del nostro Team!

Che dire... è stata un'esperienza molto bella, ma ho (praticamente) deciso di non ripeterla più: una gara a settimana è un impegno troppo gravoso.. voglio farmi qualche mercoledi al cinema, che cavolo! Il problema è che non riesco a fare niente "a cazzo", per cui so già che se mi iscrivo al campionato 2005 poi non riesco semplicemente a fare qualche gara ogni tanto quando ho voglia. Sicuramente la passione per l'on-line racing non mi è passata... sto pensando di cercarmi  qualche campionato con meno gare e magari, tanto per cambiare un po', senza ovali: insomma è probabile che il 2005 sarà l'anno del GranTurismo!

Certo.. non posso non commuovermi nel vedere le foto della mia fedele "Trudina" (che ho disegnato e realizzato con tanta cura ormai un anno fa) e pensando che non correrà mai più... ma così è la vita e sono contento di questo blog, che insieme a tanti sterili mugugni si porterà sempre dentro anche bei ricordi!

homestead2


tramandato ai posters alle 22:28 del 14/12/2004 | commenti | games | permalink

Anche la sezione delle corse è stata vittima dell periodo di silenzio che ha colpito il blog e proprio nel momento cruciale della stagione! Poco male, vorrà dire che alcuni reportage (che comunque voglio fare, per avere un ricordo comunque completo di questa bella galoppata lunga un anno) saranno fatti alla luce di una vicenda ormai conclusa, invece che nell'immediatezza del dopo gara. Riprendo per adesso "in diretta" dalla gara più recente, sul difficile e veloce uovo (è definito proprio cosi egg-shaped a causa del raggio diverso delle due coppie di curve) di Darlington, penultima gara del campionato. Ho compensato la preparazione pressoché nulla con una gara regolare, che alla fine mi ha portato a cogliere un gratificante terzo posto: a suo modo la gara mi è sembrata simbolica di tutta la stagione.. bel risultato (e bella dimostrazione di guida nella parte finale corsa tutta d'un fiato, rimontando due posizioni), però allo stesso tempo mai in grado seriamente di lottare per la vittoria. Morale: l'ennesimo meritatissimo primo posto del mio compagno Sicari ha di fatto chiuso il discorso per il titolo...e alla fine mi sembra giusto che sia così, proprio per il fatto che non ho mai dimostrato una continuità ad altissimi livelli come ha fatto lui. Certo, rimane il rammarico per l'occasione persa quando era davvero a portata di mano, acuita dal fatto che non penso di partecipare un altro anno.. sarebbe stato bello portare a casa il titolo, però è anche vero che, come si dice, all'inizio dell'anno ci avrei messo la firma!

Comunque sia, le emozioni e i ricordi alla fine rimarranno, come il bel sorpasso al 44° giro o la soddisfazione rabbiosa di aver recuperato sul terzo per due volte, vederlo riallontanare per delle mie ingenuità e finalmente superarlo proprio a pochi giri dalla fine. That's Racin' !

darlington

tramandato ai posters alle 13:50 del 20/11/2004 | commenti | games | permalink

Lowes

Dopo un ottobre assai travagliato (come voi miei 3 lettori ben sapete) le cose si erano rimesse un po' in sesto e finalmente ecco arrivare la mia terza vittoria della stagione, ben simboleggiata appunto dalla foto sopra: finalmente la mia Trudina vola solitaria sulla linea del traguardo, lanciata verso un tramonto carico di promesse!
Gara stranissima con solo una decina di partecipanti e quindi poche soste e molte lunghe lunghe tirate in verde, ho lottato fino all'ultimo veramente allo spasimo, che emozione! Sono anche particolarmente contento perchè l'ovale di Charlotte è davvero veloce e impegnativo, insomma una bella dimostrazione. Gare come questa mi tolgono ogni dubbio quando mi trovo a pensare se davvero valga la pena di avere questo impegno settimanale fisso
!


tramandato ai posters alle 09:42 del 10/11/2004 | commenti | games | permalink

Kansas

Ancora l'ennesima gara sfortunata e in tono minore. Questa volta in Kansas peggio non poteva andare, subito al primo giro un altro concorrente mi fa testacoda proprio davanti (evento immortalato nella foto centrale sopra), facciamo un carambolone bestiale e mi ritrovo con una macchina che arranca  2/3 secondi al giro più lenta del normale. La logica mi avrebbe portato ad un ritiro immediato, però alla fine sono rimasto in gara fino all'ultimo, ogni quarto d'ora mi doppiavano.. sono arrivato con 10 giri di ritardo, ma con un buon piazzamento, che ha fatto salvo l'onore. Non so, c'è un certo gusto sadico e perverso nello stare lì alla finestra sperando di raccogliere i cocci di altri concorrenti costretti al ritiro (di più non potevo fare...), però innegabilmente anche in questo si trovano delle soddisfazioni, la corsa può essere vista come una lotta per la sopravvivenza, in cui è già un merito arrivare in fondo, non importa in quali condizioni. Senza contare che sono in ballo ancora in entrambe le classifiche, quella individuale e quella a squadre. Nella individuale ormai ho "mollato": avrei avuto qualche speranza solo se assistito dalla buona sorte, adesso decisamente diventa una mission impossible. La lotta a squadre è invece serratissima. La morale è sempre la stessa: alla fine, visto con occhio cinico, nulla di tutto ciò conta niente, però è bello invece arrivare alla fine di una lunga annata di corse e stare lì a giocarsi qualcosa fino all'ultimo, sentire un minimo il peso dei compagni di squadra che fanno affidamento anche su di te per arrivare al risultato. Un campionato del genere, che mi ha portato via tante opportunità di fare altro, è una cosa sensata solo se lo si vive seriamente, altrimenti non vale la pena, meglio giocare ogni tanto con la playstation!  

tramandato ai posters alle 09:11 del 28/10/2004 | commenti | games | permalink

Dover

Piccolo passo avanti, rispetto al disastro delle gare precedenti, anche se il campionato ormai è quasi una chimera: può tornare a portata soltanto sperando nelle disgrazie altrui e non è una cosa che mi piace fare, anche se certo fa parte del gioco... e io lo so bene!
La cronaca della gara l'ho già fatta sul forum del campionato e non avendo tempo/voglia di ripetermi, la incollo qua:

L'assetto mi piaceva abbastanza, magari non iperveloce ma mi dava una bella sensazione di aderenza, che a Dover non ero mai riuscito ad ottenere..qualifiche inaspettatamente buone. Dopo il primo long run arriviamo a una cinquantina di giri e mi rendo conto chiaramente che per il podio non ci sarà nulla da fare, però su un Top5 ci si può contare, anche se dopo 2 gare consecutive devastanti, il mio imperativo era semplicemente arrivare, anche per muovere la classifica.
Alcuni momenti "a rischio".. uno da MEGA INFARTO, con Testa Ribet Mariottini e Campanella che esplodono proprio davanti a me e finalmente una volta tanto la dea bendata mi da una mano nel riuscire a schivare tutto quanto, auto volanti, in spin, contromano, un incubo.. ho perso dieci anni di vita, azzo! Shocked
Poi purtroppo c'è stato un laggone di jena che era tutto esterno mentre lo affiancavo e poi di colpo me lo sono ritrovato sul prato alla mia sinistra... Shocked Shocked boh, non so cosa risulterà dal replay del server, ma è davvero scomparso.
E arriviamo al clou... pit stop mio e di ribby.. già al pit precedente (ero in coda al gruppo, quindi non avendo nulla da perdere quasi ogni volta pittavo) eravamo insieme e avevo avuto qualche problema nell'uscire con lui fermo davanti. Questa volta parcheggiamo entrambi perfettamente e ripartiamo assieme... io penso "oooh questa volta riusciamo a fare un bel pit come si deve!!!" in quello stesso momento KA-BOOOM mi trovo ribaltato contro il guardrail... mentre uscivamo stava arrivando Liccardi e preso a controllare ribby non me ne ero assolutamente accorto! n
Colpa mia che esco senza guardare, anche se vedendo il replay si capisce che se Liccardi fosse rimasto sulla corsia esterna FORSE riuscivamo a fare un three-wide in pitlane e ce la potevamo cavare... comunque il punto vero della questione è che mi è sembrato del tutto esagerato fare quel po po di capitombolo, infondo penso che Liccardi stesse arrivando ai suoi bei 35mph mica ai duecento all'ora!!
Vabbè, sta di fatto che lo spotter mi segnala "some kind of engine problem", ri-pitto e ci mettono una pezza, ma mi trovo na specie di camion per le mani, quindi non mi resta che tirare la carretta fino alla fine sperando di non vedere il motore andare KO, come successo a Ribet verso la fine...







tramandato ai posters alle 09:39 del 25/10/2004 | commenti | games | permalink
California

Così come settebre aveva portato una sequenza di ottime gare, questo ottobre è stato per ora devastante, con due ritiri nelle prime fasi in tutte e due le gare disputate. Che si girasse tra i palmizi assolati della California o nella suggestiva notturna a Richmond, il risultato è stato sempre lo stesso: incidente, macchina distrutta (guardate l'ultima foto qui in alto per capire... ma non provatevi a fare un volo del genere! ) e ritiro.

California

Come non bastasse, il mio diretto rivale e compagno di squadra non si è fatto sfuggire l'occasione e ha centrato un primo e un terzo posto e a questo punto il primo posto in classifica è bell'è che andato... non che avessi mai sperato seriamente di vincere, però un tracollo del genere è stata una bella botta per il morale. Soprattutto mi sento frustrato dall'aver visto compromesse due gare per errori di altri, senza che sostanzialmente sia stato possibile per me fare qualunque cosa. Normalmente cerco di essere molto prudente, però in questi casi mi son trovato in mezzo senza volerlo e in più ho avuto anche una bella dose di sfiga.. per una serie di circostanze dei contatti magari da poco si sono trasformati in capitomboli bestiali, che non hanno lasciato scampo.

Adesso chiaramente subentra un po' di demoralizzazione, però d'altra parte non vorrei autoingannarmi con storielle tipo "la volpe e l'uva". Sarebbe infantile ripertersi "tanto è solo un gioco, chissenefrega" solo adesso che le cose vanno male: il gusto di fare un campionato, come già detto, è anche (soprattutto?) quello di viverne alti e bassi... adesso mi sento più "scarico", ma anche con meno pressione, come si suol dire, per cui mercoledi prossimo farò la mia gara senza aver niente da perdere, e chissà che la fortuna non giri!

Richmond


tramandato ai posters alle 10:42 del 09/10/2004 | commenti | games | permalink

Bristol

Continua il momento d'oro, un secondo posto a Bristol è proprio quello che ci voleva! Questa volta sentivo che sarebbe andata bene,  è una pista che mi ha sempre portato fortuna e poi, boh, è vero che certe cose si "sentono" e basta. E' vero però che sono riuscito a fare qualche prova in più del solito e infatti i risultati si sono visti, tanto per cominciare mi sono qualificato in mezzo allo schieramento e non in fondo alla fila, come succede molto spesso!  Più in generale, la sensazione piacevole di non dover essere sempre in difesa e sperare nelle disgrazie altrui...

Rispetto alla settimana passata, la giornata era stata molto più tranquilla, ma con una curiosità: sono "scappato" dal lavoro in tempo per arrivare a Novi e fare qualche vasca in piscina prima della gara, ma... c'era troppa gente!!!  -->  --> !! Non mi hano fatto neppure entrare...

Sul Campionato, non so cosa dire: sicuramente l'idea fin dall'inizio era per quest'anno di puntare proprio a fare bene nel Campionato, mi ha intrigato l'idea di vivere un "progetto" di lunga durata, con i suoi prevedibili alti e bassi, le esaltazioni e le sfortune. Ora che siamo ai due mesi finali, non si può parlare di tensione (comunque è prima di tutto un divertimento), però certo mi accorgo che le gare le affronto con sempre più circospezione e ragiono sempre ogni mossa in prospettiva, insomma è bello vedere che (come immaginavo) un campionato simulato, a prescindere da quanto possa essere realistico, innesca delle dinamiche psicologiche vere e non oso immaginare cosa succederà quando arriveremo alle ultime gare a giocarci il titolo.Ma va bene così, ho sempre detestato quelli che equiparano il gioco al cazzeggio. Mai drammatizzare però bisogna ricordarsi che il gioco e la competizione sono cose dannatamente serie, è bello misurarsi con se stessi e gli altri, sapendo che tutti si stanno impegnando!

tramandato ai posters alle 11:23 del 02/10/2004 | commenti | games | permalink

Che dire.. ancora un'altra gara oltre ogni aspettativa, con un quarto posto finale! L'ovale di Michigan è velocissimo ma insidioso, con un manto ondulato sul quale è facile perdere il controllo, sfrecciando a ben più di 200 all'ora! Avevo un assetto buono, ma che nei primi giri con le gomme fredde era praticamente incontrollabile.. non esattamente il massimo in una gara dove gli incidenti sono stati parecchi e quindi si sono effettuate parecchie ripartenze, ma è andata benissimo, ho guadagnato punti su tutti i diretti avversari in classifica generale, eccetto il terzo, che mi ha rosicchiato 15 punti. Anche questa volta sono riuscito a non causare o essere coinvolto in incidenti, quindi sono davvero soddisfatto.

Una gara filata via liscia riesce a raddrizzarmi la giornata, che era stata pazzesca. Prendo il tram alle 6.40 di mattina, arrivo alla stazione Lanza della LINEA 2 e me la trovo interrotta per un problema tecnico fino alla Stazione Centrale. Ragionandoci, il modo più veloce per aggirare l'ostacolo sarebbe stato andare a piedi fino alla fermata Cairoli e quindi prendere la LINEA 1, ma decido di fare il fatalista e salgo sull'autobus sostitutivo, che fa un giro interminabile e poi mi lascia in Centrale. Riprendo da lì la LINEA 2 (sbeffeggiando moralmente la massa di persone che non aveva affatto capito che il treno sarebbe partito dalla parte opposta rispetto al solito, non può mica fare "inversione"!), ma arrivo a Cascina Gobba troppo tardi per prendere la navetta per Bergamo (ah già, ho dimenticato di dire che ero diretto a Bergamo..).
Torno indietro a Cadorna, faccio una LUNGA CODA - terminale con problemi - alla stazione e arrivo in treno a BG alle 10.00, appena in tempo per partecipare ad una riunione dove il Cliente boccia sistematicamente le soluzioni tecniche (mie e/o di colleghi, ma la faccia ce l'ha messa comunque il sottoscritto) che gli propongo.
Devo riprendere il treno per Milano e non avendo tempo di pranzare, faccio uno strappo alla mia dieta salutista concedendomi un BigMacMenu da asporto, che faccio rapidamente sparire seduto sul treno. Arrivo a Milano dall'altro Cliente, che non vuole firmare un documento di accettazione lavori e quindi, manco fossi un funzionario dell'ONU, devo limare il documento fino a fargli assumere una veste "firmabile"... bel modo di passare il pomeriggio: mi sembrava di essere uno di quegli apprendisti che si rivolgono al cospetto del loro Maestro con il frutto dei loro sforzi e questi sprezzante li rimanda indietro dimostrandosi incontentabile (sia detto con sincerità: il Cliente aveva ragione, non l'avrei firmato neppure io, così com'era).
Faccio giusto in tempo a prendere il treno per tornare a Novi e partecipare alla gara. Peccato però che il treno arrivi puntuale in stazione, ma non ne voglia sapere di ripartire... morale: dopo aver cambiato treno (anzi dopo essere stato "incarrozzato sul primo treno disponibile", come annunciato in stazione) ed essere stato raccattato in macchina a Tortona, sono riuscito ad arrivare a casa verso le 20.30, quindi tutto sommato in tempo... però che nervoso e che stanchezza!!! Come dicevo, è bastata però una gara andata bene per chiudere in positivo una giornata che sarebbe altrimenti stata da dimenticare... insomma, evviva i videogame!!