Ok, si sa che informaticamente parlando sono strenuamente windowsiano. Ma vi prego di credermi, non è per questo. Piuttosto, mi infastidisce (stavo per scrivere: mi addolora) vedere persone intelligenti e che stimo ridursi a dire delle stronzate così, tanto per cavalcare l'onda del luogo comune e trovare la battutta senza fare fatica. E' successo sabato scorso con la Littizetto, che si è messa a sproloquiare contro Word (probabilmente sulla scorta delle sue frustrazioni di utente/scrittrice) prendendosela in particolare con il fatto che quando si chiude Word, il programma automaticamente chiede se si vuole salvare il documento aperto e non salvato: non so se l'avete visto, ma insomma sono partite crasse battute sullo stile "ma che minchia me lo chiedi a fare, salva sempre e basta, cosa pensi che mi metto lì a scrivere così perchè non ho niente di meglio da fare?".
Come se, cara Luciana, non capitasse mai a nessuno (e in particolare proprio a quelli che come te fanno un lavoro creativo con le parole) di scrivere anche un bel po' e poi stracciare appallottolare o tirare una riga sopra tutto.
Come se, testina, non fosse semmai normale il contrario: visto che mi stai chiudendo il programma senza aver salvato, si può supporre che tu NON voglia salvare quello che hai scritto, non credi? Quindi è giusto una cortesia che ti fa il programma, nel caso tu fossi stata così STORDITA da chiudere il programma senza aver salvato il documento su cui hai scritto, che è un po' come buttare gli appunti nel cestino prima di aver riportato in bella copia.
E comunque basta andare in Opzioni, Salva e selezionare "Salva automaticamente ogni X minuti", dove X è un numero di minuti che si vuole, anche uno, se si hanno particolari paranoie.
Insomma, cara Littizz... continua a prendertela con Eminenz, che ne hai ben più motivo.










